IO SONO IDDIO

La lussuria della capra è la dovizia di Dio. EMMAMMIMEAH!

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mercoledì, novembre 25, 2009



CAZZI A TONI

Ecco che arriva la gioia di vivere: è appena giunta fra di noi. Giunti editori, giunte le mani, giunte le mano come si direbbe tipo a Roma, scrivo in flusso di coscienza e mi viene in mente (mi sburra nel cervello) un ricordo di tanto tempo fa in cui mi dicevano “influssami”. Sto scrivendo al telefono con una principessa ansiosa: la paura di vivere giunge dentro di noi, mentre la musica tremenda s'ode in lontananza, mentre la musica di cui non conosciamo il titolo suona nelle orecchie. Tipo. Il gatto puzzolone? Il triangolo Paiù? E chi lo sa? Comunque sia i miei lettori sono alcuni, non tan- TANGRAM. Ma che nome figo è? Ma parliamo dell'apostolo GIUDO. Non è un'invenzione mia, sapete? C'è gente supponente in giro, cavoli, quanta gente supponente. Non credevo. Ma lei mette a posto tutti. Brava, ti steamo un sacco.

postato da: altromail alle ore 21:11 | link | commenti (1)
categorie: cani
lunedì, novembre 23, 2009




GIONNI DURELLI


La promessa del samurai, o del pirla, fate un po' voi: difficilmente riuscirò a mantenere i miei propositi ma, in fondo, chissenefrega? Cioè, alla fine non è che cambi molto e insomma. Ma non volevo parlare di questo. Il bambino mi guarda e, prima di uscire dalla scuola e correre via, mi dice: “ho scritto una canzone, si intitola CONAD”. E' un segno? C'è una remota possibilità che Jesu Christelle (o kristelle, boh, non so come si scrive) abbia fatto una magia per cui il bimbo cinese- ma non volevo parlare di questo. Ezio Auditore da Firenze, bel personaggio e bellissimo gioco. Per quanto il primo Assassin's Creed mi aveva deluso beh, questo è una figata pazzesca: figata figata e ancora figata. E' sfero! Cavigliere! E' proprio come l'armatura di Geki (hagakure docet). Mi interrogo sulle questioni esistenziali e cose così. Passo tanto tempo al telefono e sono felice.


Do the impossible, see the invisible! Raw! Raw! Fight the power!


Touch the untouchable! Break the unbreakable! Raw! Raw! Fight the power!


con chi credete di avere a che fare?”

postato da: altromail alle ore 19:10 | link | commenti
categorie: awesomeness
venerdì, novembre 20, 2009




METROFANE


- Accetto la sfida, sono con te. Non stupirti, i nostri genitori hanno pagato con la vita, il nostro destino è legato a filo doppio, non possiamo più tirarci indietro. Io sono pronto a tutto, Ryo. Se tu conosci il modo per combattere i demoni voglio saperlo ad ogni costo. Non abbiamo altra scelta.


- Hai ragione amico mio, non possiamo fuggire da loro e nemmeno far finta che non esistano: saremmo comunque perduti. Ma c'è un solo modo per conoscerli a fondo, per batterli: quello che mio padre ha sperimentato sulla sua pelle. Bisogna fondersi con un demone, rinunciare alla natura umana, agli amici ai sentimenti, e soprattuto essere abbastanza forti da non lasciarsi sopraffare... Tu sei giovane, hai un cuore puro, integro, nutrito di giustizia.. Per questo ho scelto te. Pensaci bene. Nello spazio di una notte la tua vita sta per essere sconvolta. Nulla di quel che sei o sei stato sarà più lo stesso: se il tentativo riesce conserverai la tua volontà umana e userai i tuoi poteri contro i demoni... ma se fallisce lo spirito malvagio avrà il sopravvento e l'unico rimedio sarà il fuoco, la stessa fine di papà!


- Beh, io non... non so se sarò all'altezza ryo, ma almeno potrò dire di averci provato.


- Ero sicuro di aver visto giusto, tu sei l'unico che può tentare.


- Però mi assicuri che non esistono alternative per combattere i demoni.


- Akira, non hai fiducia in me, forse?


- Non volevo dire questo... solo improvvisamente ho pensato a quand'ero piccolo e facevo tanti progetti per il futuro. il pensiero di abbandonarli mi sconcerta, non credevo che sarei diventato adulto così in fretta.


- Ma se un giorno tutti i bambini del mondo potranno cullare i loro sogni e desideri sarà grazie a te, Akira.


- Hai ragione, non ci avevo pensato!


- Si combatte sempre per chi viene dopo di noi.


- Non so come ringraziarti amico mio, non mi serve altro per intraprendere la mia missione.


- Hm.


- Coraggio, lucifero, spalancami le porte dell'inferno!


- Lasciate ogni speranza, o voi ch'entrate!


 


E' o non è uno dei dialoghi più belli della storia?

postato da: altromail alle ore 18:54 | link | commenti
categorie: apocalisse
martedì, novembre 17, 2009

Jimmy Choo, Kassidy.
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No, scusate.

postato da: altromail alle ore 18:53 | link | commenti (1)
categorie: sacralità
lunedì, novembre 16, 2009

CONAD - Il rispetto, la buona educazione: cose senza senso, a quanto pare. Torme urlanti di bambini sciamano fra i banchi calciando pacchi di fazzoletti di carta, lanciandosi pallini di carta resi umidi dalla saliva, gridando a squarciagola bestemmie che io a quell'età nemmeno sognavo. Rivoglio i bimbi della scuola vicino a casa mia, rivoglio quelli di Sesto Imolese: nella scuola in cui lavoro attualmente ci sono dei mostri. Non sono bambini, sono la progenie del demonio, sono la mia punizione karmica (per quanto io provi disgusto per il concetto di karma e quelle cose lì), sono lammerda. LAMMERDA. Io lavoro in una scuola strana, coi colleghi strani, con le insegnanti strane, coi bambini dellammerda. Parlo solo di quelli delle medie, ma non di tutti quanti: insomma, qualche elemento decente lo abbiamo anche in questo posto, suvvia. I bimbi delle elementari sono carini, mi attaccano le malattie ma sono molto carini e io voglio un sacco di bene a quei piccoli cosi puffolosi e teneri. Parlo, quindi, dei mostri della merda che sono quelli delle medie. Io li odio. Vorrei bere della birra KAPUZINER a scuola per poi far loro i rutti in faccia al sapore di KAPUZINER ma non posso, non posso liberarmi di loro in modo legale, non posso far nulla: ho le mani legate, e non è piacevole come per un gioco sessuali in cui ho le mani legate e la donna che mi ha legato mi fa un sacco di cose sessuali...

- Hai finito? - disse il ragazzo davanti a Marcomail, sbuffandogli il fumo della sigaretta in faccia.

- Beh, il fatto è che... non ricordo più da dove ero partito.

- Suppongo tu sia partito da casa tua, no? - disse sarcastico il fumatore.

- No, intendo dire... nel discorso – rispose Marcomail con un'espressione fra il divertito e l'incredulo.

- Ah, giusto. Non saprei... ma nemmeno mi interessa. Ora puoi anche andartene affanculo! – esclamò quello, lanciando la sigaretta ormai finita addosso al suo interlocutore.

Marcomail, triste, si avviò verso casa, a piedi. Tanto abitava poco lontano.

 

CONAD. Avere la morte dentro è più divertente.

postato da: altromail alle ore 18:42 | link | commenti
categorie: conad
domenica, novembre 15, 2009

GIORNATE E GIORMORTE

Una luce lattiginosa entra dalle piccole finestre, riempiendo le stanze di un chiarore grigiastro e malato: si riesce a percepire il freddo del mondo esterno semplicemente osservando l'erba, gli alberi e l'argine del fiume. Più in là tutto si perde nella nebbia. Poi il tempo passa e la luce svanisce. Quando sei a casa, ammalato, tutto è strano: riesci a non combinare nulla pur perdendoti dentro a decine di attività diverse, vieni avvolto da paradossi tempospaziali (perché quelli spaziotemporali sono sopravvalutati, sapete) e ti stupisci del tempo che scorre. Io sono stato anche più giovane di così, fino all'essere feto. Un po' come nell'insalato greco. La mia nuova dottoressa personale mi ordina di non fare troppi sforzi, visto che mi sto riprendendo da uno stato influenzale: la sua voce potente sferza l'aria e mi intima di non andare all'allenamento. E chiediamoci perché non viene mai ricordato il nome di Johann Gambolputty.

postato da: altromail alle ore 21:32 | link | commenti
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sabato, novembre 14, 2009

Ritrovo la colonna sonora di un'avventura fantasy che avevo scritto e fatto giocare un po' di tempo fa. Funzionava. Mi piace. Devo ritentare l'approccio. Preparatevi. Go go go, gorilla force. Il sesso è una cosa buona. In televisione c'è Tiziano Ferro e mi chiedo perché. PERCHE'? Boh, pace. Gente brutta. Lacrime a profusione e Imp che esplodono in giro. Fine. Voglia di pizza.

postato da: altromail alle ore 22:55 | link | commenti
categorie:
venerdì, novembre 13, 2009

Lontani da me, gli alberi perdono le foglie. Un tremito percorre i rami quando i neri uccelli s'alzano in volo: il culo poliglotta assorbe i miei pensieri mentre indosso l'auricolare e mi preparo a sorridere. Sono prigioniero, chiuso in casa... la malattia si è nuovamente impossessata delle mie stanche membra. Anziani litigiosi, bambini pieni di vita e desiderosi di fare amicizia, giovani supponenti in cerca di sangue, persone diverse ma con lo stesso scopo: rompere il cazzo. La gente non sorrid- no, non è vero. Scrivo cose a cui non credo nemmeno io. O forse sì? A voi l'ardua risposta, io quella vera già la so. Uovo sodo, un dono del signore. Tanti nuovi telefilm da guardare, insieme a quelli vecchi: Marcomail consiglia Cougar Town, Modern Family e Accidentally on Purpose, che sono novità piuttosto interessanti. Non ai livelli di How I Met Your Mother, comunque. Pace (carote e patate). Ma il pensiero torna a parti del corpo che parlano quattro lingue. La mia occupazione principale, in questi giorni, è giocare a Tekken 6 e lamentarmi di quanto non sia cambiato dall'incarnazione precedente, sulla PS2. Sì sì, bello a vedersi ma alla fine io torno, fedelissimo, a Street Fighter. E 'sti gran cazzi. E fra poco vado ad addormentarmi e addormetare. Saluto i lettori fedeli al mio blog come io sono fedele a Street Fighter e torno a incazzarmi con iTunes, che fa un po' quello che gli pare. Toh, un libro di Eraldo Baldini: quante cose tornano alla mente, ma col sorriso. Bene così, grazie mille. Eccetera. Sipario. Sipazzio. Ho voglia di fare un sacco di cose ma non posso! Mi lamento! Aaaah! Non è da me.

postato da: altromail alle ore 21:19 | link | commenti
categorie: fica
mercoledì, novembre 11, 2009

CANNOLI AL PLASMA!

E così Marcomail torna su queste amate rive... le onde, lente e placide, portano verso la riva i rimasugli di quello che un tempo era Giòrgio. Egli era un uomo, anche se in una lontana terra era stato Prevereus, due uomini. Uno dei due se ne andò presto e si fece chiamare Appo. Appo diede vita ai fiumi, ai laghi, alle pozzanghere ed infine al mare eterno, Plapla. All'interno di Plapla nuotavano pesci.

Ripartiamo.

Le onde, lente e placide di Plapla, portano verso la riva i rimasugli di quello che un tempo - Solo il tempo potrà dirci se il giovane Texas Hold'em riuscirà nel suo intento...

postato da: altromail alle ore 22:35 | link | commenti
categorie: apocalisse
sabato, ottobre 24, 2009

L’evoluzione è una farsa. Se parli Farsi poi, è il massimo. “Oggi è una giornata di tempo”
postato da: altromail alle ore 21:24 | link | commenti
categorie:

Ascoltando Chopin, corpo e mente piegati dalle intemperie, tecnologie che muoiono tra le mani, divani blu che accolgono abbaiando le stanche membra, la gola in fiamme, il camino che si accende con una piccola e dispendiosa vampa ma si spegne rapido, un libro che prende per mano il Lettore e lo accompagna nella metanarrativa, incensi che ricordano ambienti e tempi diversi, tisane bollenti che spengono il cervello e fanno fare un sacco di pipì, con un leggero tremito nelle mani gelate ma riscaldate grazie al vecchio pc… Marcomail aggiorna il suo blog. E quante fantastiche vicende ha da raccon-

postato da: altromail alle ore 00:21 | link | commenti
categorie: scazzo
lunedì, ottobre 19, 2009

SUZUKU!

 

Giappone, Giappone, paese fico sei. Il pc che utilizzo abitualmente muore. Il pc anziano che utilizzo meno si spegne quando decide lui. Il pc del mio babbo non si collega nemmeno ad Internet, lo stronzo. Non il mi’ babbo, il pc. Marcomail si guarda tutto Eureka Seven e gioisce tantissimo piangendo per la emozione e le cose così. Si addormenta e fa addormentare al telefono. Legge belle cose di Benni (troppe coincidenze coincidono), Raggio Bradiburro e Italo Calvino. Bestemmia fortissimo per finestra messaggero nove punto zero. Perde foto bellissime sul pc che utilizza abitualmente, che muore. Gioca e finisce Dio della guerra due perché è una figata totale e minchia, che bel bel bel gioco. Viene chiamato “bbboh” al telefono da una bambina di cinque (cinque?) anni che non ha voglia di studiare. Urla cose in giapponese. Spazza e lava scuole intere, lascia a digiuno educatrici. Cerca di recuperare cose preziose. Pratica senza sosta l’antica arte del kung fu (è inutile, la Via è quella e non c’è scampo, grazie a iddio o a me o alla mozzarella). MOTTSUARERA! Mangia sano a trasimeno. Pieno di energie. Grazie, grazie davvero: qualcosa di buono è rimasto dentro me, te ne sarò ripagato. Oh si. Millanta. Cosa? No, niente. La connessione non è stabile per niente, ma almeno un po’ funziona. Guardiamo sempre ai lati positivi, i lati “più”, ma anche alle latifoglie, ai laterizi, ai peperlizi. Oppure potremmo guardare a “EL PEPPE!” che è sempre un bel personaggio (ma col cazzo, dai, fa schifo… una delle peggiori creazioni della Capcom). Siate felici di questo aggiornamento poiché io lo sono.

No, seriamente. E’ un momento assai difficile per me, non comprendo l’essenza della vita, chiamo linee erotiche che non funzionano a dovere, le persone sfidano il mio kung fu, la gente abbraccia cose che dovrebbero essere picchiate e non capisco il perché, i bambini mi chiamano con nomi sbagliati (ROMANO?) e io li apostrofo chiamandoli con nomi ancora più sbagliati (Sally, Fastfulio, per dirne qualcuno). Le persone non comprendono l’essenza della vita ma io forse un pochino giusto giusto un attimo qualcosa si vede nella notte, e non è nebbia o bruma o bruffa o sbrulla o cose del gene-

Il caffè è la vera guerra del mondo. Devo recuperare tre camicie bianche che ho dimenticato in un altro piano di esistenza (quello di sotto) e poi penso alle amicizie lontane, alla salma che ho incrociato in macchina (e, come dice la mia amica ventottenne (o ventotene) “che paura!”), alla musica bellissima che ascolto spesso, alla mozzarella di cui ho già parlato prima, alla monomania e alla monomachia, all’amore solitario che lambisce queste coste e costine e costole, a “quello che mi ha incrinato la costola”, a boh, non lo so. Vado a fare cose. Vi amo tutti. Leggetemi, sempre. Sennò vi rubo gli organi genitali.

postato da: altromail alle ore 19:44 | link | commenti
categorie: apocalisse
martedì, ottobre 13, 2009

Passo la mattinata a guardare le nuove puntate dei miei telefilm preferiti e ad aggiornarmi sulle notizie dal mondo, scrivo sms, leggo blog sparsi per la rete, costringo mia nonna a coprirsi perché fa freddo, mangio, combatto il malanno di stagione che mi assale, osservo Garcia e disapprovo la sua nuova posizione, elucubro (come mi piace questo termine), rileggo cose scritte per scherzo un paio d'anni fa, bevo tisane: quando giunge il momento di prepararsi per andare al lavoro sono già stanco e sonnolento. Occorre rivedere le mie priorità.

BAZINGA!”

postato da: altromail alle ore 11:28 | link | commenti
categorie: awesomeness
lunedì, ottobre 12, 2009

Ci pensavo oggi: se io fossi un regazzino delle medie, in questo momento, mi ammazzerei di seghe con le Winx. Toh, magari anche delle superiori. In fondo, ai miei tempi, c'era Sailormoon. Ma di' una sola parola ed io sarò stremato. Salmato.

postato da: altromail alle ore 19:35 | link | commenti (2)
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Cammino insieme a quattro persone in quella che sembra una zona di guerra, di notte. Assi di legno divelte, massi e pietre: il segno della mancanza di stile degli uomini. Un albero solitario accoglie il silenzio. Speranza per il futuro, ricordi di Bratislava. Poi le cose cambiano e mi prude un occhio, un videogioco mi assorbe totalmente, il primo freddo colpisce e non lascia scampo: sono sempre stato piuttosto fragile, non c'è anno in cui non mi ammali in questo periodo. Uffa. Spegnere il cervello. Tempo di ninna nanna, ora. Io amo addormentarmi ascoltando Bohren.

postato da: altromail alle ore 00:34 | link | commenti
categorie: vita veramente vissuta, ammmicizzzia
domenica, ottobre 11, 2009

Siamo a nove: l'evoluzione è opzionale, credo. Cripticità. Pranzi lunghi, dissuasori, divinità. Cose del genere non succedono tutti i giorni.

postato da: altromail alle ore 21:57 | link | commenti
categorie:
lunedì, ottobre 05, 2009

Quali sono i valori per cui combattiamo? Chi sono le persone di cui ci preoccupiamo? Chi sono le tisane che beviamo? Io bevo spesso gatti. Oppure cose differenti, come la malva: la malva sembra essere il futuro, ma non ne siamo poi così sicuri. Voglio essere pinoli. Gianni Pinoli a Mixer, oppure dentro al mixer. Voglio essere splendido. La malva è cattiva, è malvagia. Malvagianna Nannini. I nannini sono un po' come i nanini: i nani più piccoli che possiate immaginare, come uno dei famosi sette. Nanolo. Egli era piccolissimo. Poi c'era Nanòlo, che si arrampicava sugli specchi poi niente, un giorno uno di essi si ruppe e sette anni di sfiga in Tibet. Si Ruppert Everest. Questa sera faccio cose imparate negli ultimi dieci anni da persone diverse: metto insieme esperienze differenti e le mischio... il tutto funziona a meraviglia. A maraviglia. Oppure è semplicemente la camomilla e l'altra ipertisana che ho bbbbuto (bevuto) che fa effetti strani sulla mia cervella, oppure è Ludovico Iggnaudi che suona le sue cose col pianoforte (slowstrong) oppure non lo so nemmeno io. Poi alla fine passa sempre l'idea (e qui cito Gala) che io sono lo stronzo, ma ci siamo abituati, nevvero? Lo sapevate che sputando in bocca alla gente farete loro acquisire il dono della preveggenza? E lo sapevate che i cavalli che trainano il carro del sole di Apollo si chiamano Amintore e Fanfani? Poltrona FRAU. E' tempo di smetterla. Io sono marcomail, voi no. Leggete il mio blog, diventate amici miei, siate felici nelle vostre vite e pensate che alla fine tutto si può ricondurre ai feti. O alla nutella, che è sempre un bel vedere.

postato da: altromail alle ore 22:18 | link | commenti
categorie: sticazzi

Tutto scorre. Nel frattempo io mi rendo conto di non aver dormito. La settimana inizia in modo strano: assonnato, direi. Il dormire poco o niente, però, mi aiuta a coccolarmi tanto: si fanno tisane, si legge, si pensa... son belle cose. Sarebbe bello anche dormire ma non è che possiamo avere tutto, no? Bon, ora marcomail si veste e va al lavoro.

postato da: altromail alle ore 07:05 | link | commenti
categorie:
giovedì, ottobre 01, 2009

FFF

L'anno scorso ho festeggiato il compleanno con un concerto dei Subsonica. Quest'anno potrei fare lo stesso, ma ci potremmo mettere Einaudi. Sempre a Bologna. Non sarebbe male. Non sarebbe male nemmeno mangiare cibi non avariati ma, si sa, ho una famiglia simpaticissima, io. Leggo un bel libro, alle quattro di mattina: penso che accuserò colpi tremendi in giornata. Il sonno non lascia scampo. Lascia scampi. Dio ce ne cocktail (cazzocoda) di scampi. Sto scadendo nel ridicolo ma me ne vanto assai. Venerdì sera ripartono le cose della decadenza ma non so quanta voglia ne ho: sto diventando vecchio oppure è solamente l'ora PRESTA del mattino che mi fa pensare a cose truci e turpi? Mischiamo le cose. I libri sono una cosa buona (se poi leggi libri di Raggio Bradiburro eh, insomma). Parti che si invertono, soprannomi che cambiano.

postato da: altromail alle ore 06:23 | link | commenti (1)
categorie: ormoni, exogini
sabato, settembre 26, 2009

LA MEJO
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categorie:

IL CORPO UMANIO – CAPITOLI PRIMO

Oggi parliamo delle ghiandole che producono gli ormoni, nel corpo umanio. Le ghiandole che producono l'ormone maschile sono i testicoli e l'ormone maschile si chiama “palle”. Le palle sono l'ormone dell'uomo e gli fanno crescere i peli, i baffi, i peli delle ascelle (ma lo fanno anche nelle donne che però si silkepilano il mondo), il pisello (ma quello delle volte cresce a caso), e le cose dei maschi. Alcuni lo chiamano “testosteroni” ma a noi piace chiamarlo “palle”, l'ormone maschile. Palle. L'ormone femminile, al contrario delle palle, è prodotto dal cervello della donna e si chiama “ovaie”, ma anche “extroggeny” e cose del genere: esso si occupa della crescita delle cose femminili come la vagina, ma anche le tette. Però la vagina cresce dentro al corpo, non fuori: sarebbe brutto. Comunque sia c'è sempre un 25% di ormone maschile anche nella donna perché, si sa, anche la donna a volte ha bisogno di CAZZO. O di guidare una macchina, e allora arriva il testosterone – no, le palle. Gli ormoni sono una bella cosa. Ma ne parleremo un'altra volta.

La dott.sa Sesuale Francesca risponderà alle vostre domande. FATELE!

postato da: altromail alle ore 20:17 | link | commenti
categorie: cose, creatività
giovedì, settembre 24, 2009

FIORE DI PRUGNO (A STRAFOTTERE)

In una classe, da solo: penombra, la luce filtra attraverso le tende gialle e crea un'atmosfera surreale, perfetta per il tuo stato mentale. E' dall'inizio della giornata che ti diletti in riflessioni più o meno serie e questa luminosità è amica dell'introspezione. Non c'è nessuno, grazie al cielo, insieme a te. Passi il panno umido sui banchi, li rendi puliti e pronti per essere sporcati nuovamente al mattino dopo. Ovviamente nelle orecchie c'è qualcosa tipo Silje Nergaard che insomma, non è che dia una gran carica: anche lei va benissimo per l'elucubrazione. Oggi c'è grande epifania, e non è il sei gennaio. Una specie di rinascita calma, placida, silenziosa. Continuiamo così. Shhh, hush hush, zitti zitti. Va tutto bene. Non destiamo la bestia. Buonanotte...

postato da: altromail alle ore 23:18 | link | commenti
categorie: sacralità

Eh, come cambia il mondo. Ti aspetti di vedere delle cose – no, ricomincio. Quando ero giovane io, ero giovane. Vacche magre, vacche grasse: comunque la vedi sempre vacche sono. La mucca è sacra, ma alla sagra della mucca non la pensano allo stesso modo. Saremmo peggio delle bestie, nel caso. Poi. Settembre, mese strano. Significato? Sette ombre? Sette spose per sette fratelli. Perché c'è il sette quando è il nono mese dell'anno? Chi è lo stronzo che ha deciso 'sta cosa? Non certo io. Connessione che va e viene, l'umore altalena e scivola e tutti quegli altri giochi da parco dei divertimenti per bimbi, come il calcinculo che è sempre meglio di altre cose nel culo (vedi: animali vivi) oppure il prendi la balena. Il gioco del prendi la falena è un must, nei parchi giochi: i bambini vanno matti per la preda, piace alle mamme, piace ai papà, piace al papa ma a quello morto, piace agli zombi ma non ai nonni. Alle nonne non lo so, non ho ancora chiesto. Dov'eravamo rimasti? Ah, si, al “picchia le balene”. Oppure mangia la balera, che è un bel casino.

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categorie:
martedì, settembre 22, 2009

I'LL PUNCH A BABY, I DON'T CARE

Stamattina la casa è piena: piena di vita, piena di gioia. Ci sono un sacco di persone al piano di sotto. Nonne, genitori, badanti, di tutto: è un PUPPURRI' di gente. Un puppurrì, si. Persone, cose, animali. Al piano di sopra un ragazzo ride tantissimo e gioisce, ci sono le nuove puntate delle sue serie preferite. Barney è tornato, c'è un nuovo modo di fare fistbombing e io sono felice. Tante comunicazioni in chat, telefoni, sms, eccetera. Boh, marcomail sta bene. Oh si. Ora si va al lavoro a Castel Guelfo, si pulisce una scuola intera, eccetera.

postato da: altromail alle ore 11:39 | link | commenti
categorie:
lunedì, settembre 21, 2009

NUOVE STAGIONI

Conoscenze comuni fuori dal comune, nello stesso comune. Il mondo è davvero piccolo, spesso mondi privati sono accomunati da storie di morte che si collegano fra loro e qualcuno ci finisce in mezzo per sbaglio o per predestinazione: chi lo sa? Spreca pure il tuo tempo in questo modo, fallo, è davvero una gran mossa... nessuno ti potrà mai ridare i giorni buttati e, anche se già lo sai, continua a farlo: sei una vittima della tua grande debolezza. Su un pavimento freddo un turbinio nero ti avvolge, ti colpisce e tenta di ucciderti a modo suo, ma tu lo contrasti con una testata, gli blocchi le zampe e gli artigli e tenti delle mosse di wrestling. Per ora ti lascia vincere, ma fra poco tempo sarai la sua vittima. Preparati e non mostrarti stupito quando questo accadrà. No, davvero, continua a gettare via la tua giovinezza in questo modo stupido. Tra qualche tempo faremo i conti, io e te, e ci sarà da ridere. L'unica verità viene da un'estrema dose di birra e da un mini panino in faccia, o qualcosa del genere. Non ho grilli per la testa, io: li ho uccisi tutti. Tanto i grilli non sono nocivi, mi dicono. Altre cose lo sono, eccome. Guardati dentro, ma guarda bene. Ora dormi e pensa a domani mattina: questa notte la salvezza giunge da lontano...

postato da: altromail alle ore 22:33 | link | commenti
categorie: saccezza, vita veramente vissuta
mercoledì, settembre 16, 2009

A DOG POOPING ON A BABY!

Telepatia, ti odio. Uccido centinaia di inermi creature. Parlo con persone che non recepiscono nulla di quello che dico, allora dico frasi a caso come “sono stato presidente della Francia per tre ore”: tanto non ascoltano. Mi stupisco per l'enognato simpatico. La mia auto sta per morire e io reagisco con calma esemplare (beh, più o meno – molto meno). La catacomba reclama il sangue, ma non lo avrà. La Cripta non reclama nulla, ma tanto la mia anima è già sua, da un pezzo. Fra malattie e titoli nobiliari scomparsi c'è preoccupazione, dentro me, ma so fingere bene. “Si vede che stai bene!” (si vede, che non capisci un cazzo) C'è un prof, non so se sia simpatico o meno, che verrà chiamato SPARTA. Perché il suo cognome somiglia alla potenza. Poi c'è anche una che si chiama Madeleine. Occazzo, Madeleine. Figata: sarò un po' Francesca anche al lavoro. Oh beh. Che fai, tu? Spacco culi, vedo gente. Cose così. Tempo d'ascoltare i Sanculamo, lettori miei.

postato da: altromail alle ore 14:54 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, settembre 15, 2009

BLUE ALERT

Non pensavo che avrebbe sortito anche quest'ultimo, devastante, effetto: chiaramente non avevo mai ponderato la questione, prima... ora vado a prendermi cura della mia famiglia, dopo aver portato via la vita a decine di creature, quest'oggi. Sono una persona tremenda, lo so: avrei potuto, avrei dovuto salvare quelle piccole anime (ma c'hanno l'anima, poi?)... quelle animelle, ma non l'ho fatto. Non mi andava. Se quella divertentissima scusa che è il Karma esistesse davvero beh, ora non mi dovrebbero capitare più cose belle per il resto della mia (breve) vita. Ecco, volevo fare un post sul Karma. Non ne ho più voglia. Famiglia. Cose.

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole poco...

postato da: altromail alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: scazzo
lunedì, settembre 14, 2009

OMEN REPRISE

Tutto si placa, i brutti pensieri se ne vanno (beh, non proprio tutti), il respiro è più lento. Avevo pensato alcune cose, alcune previsioni erano state fatte: come volevasi dimostrare. Si dice così, no? Ora si va a dormire, che fra poche ore apre una scuola nuova, per me, e devo diventare l'imperatore assoluto di quell'edificio. Buonanotte, mondo.

postato da: altromail alle ore 23:33 | link | commenti
categorie: pistulanza

Incompiuto. Un senso strano nell'aria, qualcosa di vecchio e non finito. Delusione, cose di questo genere: non so spiegare bene. Questo tipo di giornate è faticoso, ma mi piace un sacco. Questa sera riprendono gli allenamenti di hung gar in palestra e tutto si calmerà per un paio d'ore.

postato da: altromail alle ore 18:01 | link | commenti
categorie:

Adoro le giornate come questa.

postato da: altromail alle ore 15:51 | link | commenti
categorie: fichezza