ANDANTINO
Lampi, tuoni, tende che vengono strappate dalla furia del vento: una notte insonne e bellissima, accompagnata dalla malinconia di “Norwegian Wood” di Murakami Haruki, uno dei romanzi più intensi e toccanti che abbia mai letto. I problemi e le ansie non ci sono, oggi. Meglio così.
PS per non parlare poi della giornata al mare e dell'effetto tremendo che il mix vodka / red bull ha sul mio organismo. Paura totale, lettori e lettrici.
Le cicale, il caldo che non lascia scampo, il rumore di tuono, il messaggio che ti riporta alla realtà, il desiderio di ordine, le idee estive di vacanze, Frédéric François Chopin, un libro malinconico giapponese, tutte le cose dette e non dette, le amiche che fanno la maturità, gli uomini che si arrabbiano, uno sconosciuto che si aggira per le strade al calar del sole.
Tippete e giu'à mi stupiscono sempre: io ho un'idea stupida e divertente e grazie a loro diventa qualcosa di esilarante. Poi la sessione termina un po' bruscamente e me ne dolgo. Avevo dato loro anche i joypad per simulare il videogio- vabbè, amen. Marcomail bruciato dal sole, col mal di testa e stanchissimo vi augura una buona notte e se ne va a letto. Mi piace l'odore delle sigarette: ne ho già parlato sul blog? Non ricordo...
Proteine isolate di pisello. Cos’altro posso aggiungere? E’ proprio il mio snack. Meglio, comunque, di “proteine isolate di salame”. La salamella. Zasalamello è un personaggio di soul calibur. E’ ‘nammerda.

“La parola del samurai è più salda del metallo. Dal momento che io sono permeato da questo principio, cosa possono aggiungere a ciò gli dei e i buddha?”
E poi non dite che i giapponesi non sono un gran popolo.
“Come si sta dall'altra parte?” Ragni che si arrampicano. Scontro di cervelli. E poi parlano di maturità. Tu non mi sei mai piaciuto troppo, ma ora hai fatto l'unica cosa saggia ch- vabbè.
"Io sono fatto così e non cambio. Gli italiani mi vogliono, ho il 61%. Mi vogliono perché sentono che sono buono, generoso, sincero, leale, perché sanno che mantengo le promesse. E poi volo, ho il pisello più potente del mondo, ho gli artigli come wolverine, posso viaggiare nel tempo. Babbo, babbo, sono un bambino vero!”
“zitto, Cristo.”
Un detto popolare mi frulla in testa, una pazza psicotica mi dice brutte cose, la mia peggiore nemica mi assale e colpisce forte, la sonnolenza è necessaria per comprendere un dialogo non chiaro fatto in un'altra dimensione. Escono i trasformi, fra poco.
CE METTO UN PESCETTO
Aggiornamento di domenica. Si. Aggiornamento. Marcomail e la sua morosa vanno a vedere Coralina nel mondo delle tre dimensioni e gli occhi dolgono. Poi c'è erri potte e l'amici sua di marcomail a vedere Coralina. Coralina. Le cose. Soffre il pipistrello. Villaggio della salute. Morte alla natura che trama contro di noi tutti e il referendum che poi alla fine non c'è andato nessuno a votare, mannaggia a voi. E allora ripenso a Coralina. Coralina coralina è finita giù in cantina. Uhm, mi ricorda qualcosa. A voi no? Cioè, a qualcuno si, indubbiamente.
All my base are belong to... e così giunge infine il buio, nella stanza: non accendo la luce per paura di creare troppe ombre e mi ritrovo a pigiare tasti a caso nella speranza di creare frasi sensate. La casa è ormai pulita e linda (quasi come mio zio) e la mente è sgombra (quasi come lo sgombro). Le previsioni del tempo mi comunicano che sabato potrebbe essere bruttino: cangiare i programmi sarà necessario. Ahinoi. Ouchvoi. Questa è comicità alta, altissima, proprio una roba tipo l'everest.
Io sono il terrore cieco. E chi ci va nei tavolini vip, secondo il cab? Quelli che “si puliscono il culo con la merda”. Ho affinato tattiche di seduzione sconosciutissime. Al CONAD (notte buia alla corte di flangia) hanno il PROSIUTTO: si, proprio come diceva l'amico mio quello che ieri sera m'ha tirato pacco. Fa niente. Guardo il mondo e godo nell'osservare gli alberi, le chiome mosse dal vento. Ora marcomail prepara borse borsine e zaini e va al lavoro. Zaìni.
Conosco, ora, il motivo per cui un anno e mezzo fa decisi di acquistare un telefono cellulare privo di fotocamera: è bastata un po' di autoanalisi e di intensa meditazione. Cinque giri di corsa, un nuovo tragitto da migliorare. Edifici che crollano. Opifici. Volevo essere un ragazzo estemporaneo, poi ho cambiato idea. Ah, Lorenzo, Lorenzo... se solo sapessi quanto odio i tuoi genitori. Grande Alì, principe Alì, Alì Ababua. Faccia in giù, sempre più in giù, con umiltà.
FUCILI AL PLASMON!
Per crescere bene. Chicco, dove c'è un bambino che fa “oooh” magari c'è anche una bambina che si è tirata su la gonna e gli ha fatto vedere quel che c'è da vedere. Poi crescendo farà ancora oooh ma per altre cose: la macchina, la birra, le tette. Poi finisce il mondo. Il bene del mondo non esiste. Stamane pensavo ai pokemon e pure ad altre cose, ma sono piccole cose rispetto al bene del mondo, che non esiste. Non esiste proprio. C'è il pene del mondo. Il pene dell'inferno. Stringi i denti e vai, un vecchio cartone animato giapponese in cui c'era una regazzina che se la faceva con due gemelli (erano gemelli? Solo fratelli? Frega niente) e allora si faceva tanto male perché in tre insieme era problematico, allora lei pagò il nonno per investirne uno a caso in macchina, o in camios (non rimembro) così la cosa si faceva più semplice e poi Cristina D'Avena cantava la sigla. Avena. Ogni mattina ne mangio quaranta grammi. Seee, quaranta. Si. Proprio così. Trogolo, come dice la mia madre, che è una bella persona dentro, ma anche fuori. Ora vado al lavoro. No, aspettate. Fermi. Fermi! Si. Vado al lavoro. Di nuovo, oggi. Idraulico liquido.
Non scrivo, vero. Non aggiorno. Parole sante. E' un periodo un po' così, con l'espressione un po' così di chi vive un sacco di cose ma non ha molto tempo (o voglia) di metterle giù, negro su aria- nero su bianco, dicevo. Immagino cose, nella mente mille storie si attorcigliano mentre il mio corpo diventa migliore e pure la mia anima. Medito nel caldo autunno ed il salice dei miei sogni bagna le sue foglie nel ruscello (sempre dei miei sogni). Penso al Grande Fratello e beh “se ci penso, mi viene da piangere”. Senza pensare al futuro. No, futuro. Futuno. Spatruno. Eccetera.
Stare insieme a “quella persona” ti fa bene al corpo ed allo spirito. Lo spiritu. Fai la dieta della zona che ti fa stare meglio nel corpo e nello spiritu: sei più sveglio ed attento. Ti guardi allo specchio e ti compiaci del tuo corpo, ma anche dello spiritu. La scansione completa avviene quando meno te l'aspetti e ti compiaci e ne parli con il soggetto 20. Mangi pesce crudo avvalendoti della facoltà di giurisprudenza e di giurin giurello, l'amore è bello ma io son più bello dello ammore eh si si. Scopri un'antipatia che non credevi ma poi ci pensi e dici “hm” e si, l'antipatia c'è, non c'è che dire, c'è. Non c'è? No, c'è. La pazzia dei pivelli stempia. E adesso vado a correre al parco con l'agnello ritardello. Tanti auguri a he man.
FRONDE
La telefonata che stravolge i miei piani mi risveglia dal sonno preparatorio. Cambiamenti di programma. Un pc troppo caldo mi permette di vedere cose belle. Ascolto la colonna sonora di Hero, che più lo guardo più mi piace. C’è tanta poesia, in quel film. Mica come ne “la tigre e il dragone” che insomma. E poi c’è Jet Li. Io adoro Jet Li. Il vento fresco agita le foglie, gli alberi, il mondo, ma non me. Io sono calmo, placido e all’interno della zona. Piove. Bello. Tapparelle.
CLINICAMENTE TESTARDO
Il gazebo che vola via è un’incognita del nuovo mondo: gli uccellini cantano, al mattino, i brani più amati dai giovani in questo momento storico. Vento forte, spazza via i timori per la giornata di domani! Vento forte, spazza via le speranze di circa cinquecento persone solo per far felice marcomail. Il tuono, rumore vicino che porta la simpatia. Cinguettano le piccole bestie col becco. Io sono più forte. Io- uh, piove. Tempo di spegnersi.
Avrei una marea di cose da dire, con tono arrabbiato, ma non lo farò perché tanto alla fine certe cose son già state dette e chi vuole (o può) capire ormai lo ha già fatto. Perché... Perché, in fondo, 2 + 2 = 5. Ora però io non lo amo.
PAPPAPAPAAAPAPAPAPARARARARARARARARARARARARAAAAA
E così è finita anche la quarta serie di How I met your mother. Si ride, ci si esalta... poi rimane il nulla e la disperazione più nera. Ma un nero al massimo 80%, non di più. Un barlume di speranza c'è sempre. La gioia di vivere e di avere delle belle idee per illustrazioni e cose così, che poi tanto non le faccio oppure si non lo so non m'interessa in questo momento che sto molto bene e voglio bene a tutti e allora vaffanculo a chi dico io che un po' se lo merita anche ma chi è che dico, io? Boh. Marcomail mangia all'interno della zona, è contento di un sacco di cose fra cui: l'amicizia, l'amore, la famiglia, il suo cervello, il suo corpo, l'anima, l'hagakure, il lavoro, eccetera. No, seriamente. E' terminata la quarta serie. Diobono.
RIBES NIGRUM: GEME
Oggi ho avuto delle idee che ritengo possano essere interessanti: non divulgherò certo qui il contenuto dei miei ragionamenti ma, giusto per lodarmi ed imbrodarmi, sappiate che sono fighissimi. Cioè. Spaccano di brutto. Nel vasto mondo c’è qualcosa che attira la mia attenzione ma rifuggo ques- Riprendo in mano un vecchio libro acquistato a Ferrara. Vago per un parco con allergia, delirio motorio, sudore e bellezza. Faccio spesa per mantenere una zona che è simpaticissima perché, acciderbolina, si vedono cambiamenti in due settimane e ne ho paura. Vado al cinema sapendo di pagare per vedere un brutto film e beh, Angeli e Demoni è una delle cose più noiose che abbia mai visto. Credo che in un punto una comparsa cacci anche un bel bestemmione, ma non sono sicuro. Controllerò. C’è la madonna, in mezzo.
CORPOFAGIA
Eh? Vuoi professionalità? Ti darò professionalità. La vuoi? Eccola. Chi è il demone vendicatore, adesso, eh? Chi cazzo è il fottuto demone vendicatore? EH? Era così, giusto per chiedere. Chi è che non fa errori, oggi? Chi cazzo è il maledetto demone vendicatore che non fa errori e starnutisce fino a provare un dolore abominevole agli addominali? Chi è che si butta in mezzo alle graminaceeeeeeee? Ah, maledetto palo di metallo. Non mi fai più paura! Sei tu quello che ora prova dolore. Si si. CHI E'?
Io. E chi sennò?
PS: sto vivendo una crisi e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va. L’allergia mi ribalta mi stende mi picchia e potenzia l’adrenalina. So che rimarrò un po’ squarsgno dal mondo… forse diverrò anche spieszno dasfruptzi.
I’ve a sausage with your
Buio: marcomail studia come spegnere incendi ascoltando musiche potenti e dal sapore orientale, ma non troppo. Nel suo cuore un dubbio: forse è giusto prendere le cose buone ed eliminare quel che non ci piace… forse no. C’è troppo fanatismo, per i miei gusti. Perdo il piacere. Ne riparleremo. Sto provando cose che credevo differenti e mi stupisco. FRASE CANCELLATA DAL BUON GUSTO. E il buongustaio? Eh, quello chi lo sa. Ho bisogno di sentire la sonnolenza. Non uno, non due ma TRE. TRE, porca troia. Non facevo così da quando… da, boh. Non l’avevo mai fatto. Bellissimo. E poi torna Lily, finalmente. Fine del post con i saluti, voglio bene a tutti, eccetera. Peso 62.1, stasera. Ho un sonno che la metà basta. Quando c’era lui i treni partivano in orario. E ora niente. Ende. No, davvero. Fine. Giuro. Penso che non dormirò, comunque, durante questa notte. Ho un pensiero fisso, martellante. Perché -
Ricordo il gelato alla pera e cannella, quanto è biuono, quanto è biuono. Il sole non sorge, rimane incastrato nel cinguettio mattutino di mille e mille pistulini volanti. Uccelli. Si, era una brutta battuta. Devo studiare cose importanti e cose meno importanti. Richieste assurde. Deprivazione di concetti vitali: la colpa è solo la mia? E' possibile. La gioia artificiale. Carne. Frutta. E' stato bello, si si. Ha senso che non funzioni solo da casa mia? Argh. Cripticità.
NINJAZIONE
Che poi è la trasformazione in ningia, si si proprio ningia come ho scritto. Trebuchet. Scuola caos, starnutizzazione, stranutitrizione, turbamento e altre simpatiche cosine. No ma davvero, c’è la simpatia nell’aria bianca imolese, piumazione pioppolosa che anima le nostre giornate manco fosse alpitùr.
ANTISTAMINCHIA
Devo pensare. Organizzo le mie giornate in modo bizzarro. Eccetera. Eh si, mi piacerebbe star qui a parlare con voi, ma devo andare a uhm. A fare cose. Credo. O forse no? Vi lascio con una rima baciata. Quack – Smack.
IL NINJA BIANCO! LA MORTE BIONDA! OMONIMIA!
E allora dico basta a questo antipatico clima, dico basta alle paranoie (come no) dico basta alla pasta ma non è vero e dico l'amicizia è importante e dico pasta a pasta che non lo vedo da un sacco e dico casta alla letizia che però col cazzo tromba con l'attore inutile dell'ultimo bacio quello che corre accorre e si prende le coltellate finte da giovanna mezzogiorno di fuoco che urla e sbraita e la sabrina impacciatore recita di merda e comunque niente ho rivisto quel film e mi è piaciuto meno dell'ultima volta che ho visto prima quel film e poi ho spento le fiamme in un'esercitazione ho mangiato del sushi preparato dalla mia morosa che è brava nel mondo della cucina e io non solo per questo sono e sarò felice come una pasqua ma anche come una pasquetta, anche se a pasquetta son stato male e pure lei non era da meno e voglio vedere star trek e coraline che ne hanno parlato benissimo un po' tutti e ho fatto parlare persone mute da troppo tempo e adesso niente, scendo giù nel cortile piazzetta parco come cazzo si chiama sotto casa mia e faccio un sacco di allenamento di hung gar. Fiore di prugno. Però no aspettate ho ancora cose da dire! C'è che sto attivamente pensando di dare un fratellino al mio primo completo elegante ma non so ancora decidermi sul colore e quelle cose lì un po' da donne ma più tipo i maschi con le gonne e comunque devo anche andare a fare la spesa e poi mangiare cinghiale e andare a vedere lo spettacolo di corrado guzzanti e io avevo comprato il biglietto anche per quella che al tempo non era la mia morosa ma ero convinto di vincere e ho vinto e (si insomma, c'è le cose dell'ammore e l'uomo del premio sa un sacco di cose) l'hagakure si è dimostrato di grande impatto ed importanza e ci sono un sacco di piumini degli alberi e ci ho l'allergia e basta.