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lunedì, maggio 12, 2008

PRO-ANA DAI CAPELLI ROSSI (ma cadenti)

 

Le ragazze magre. Mi interessano? La bellezza è soggettiva. La domanda è malposta. La domanda giusta è: io interesso alle ragazze magre? Dipende dai punti di vista. Sicuramente non a tutte, poi magari a qualcuna interesso ma non nel senso che voi pensate, che maledetti figli di troia birichini che siete!

A me mi ci piace che quando porto una ragazza fuori a mangiare questa non mi ordini solo una misera insalata. Poi magari è vegetariana, allora l’ho portata in un posto dove fanno solo carnazza e allora lì sono cazzi miei, mi sarei dovuto informare prima. Non chiederglielo mentre stanno infornando un’anatrella, per fare un esempio. Anatrella.

Cioè, può anche essere magra magra, però mi piace vedere la femmina che si nutre. Mi dà una certa soddisfazione vedere una ragazza che mangia, anche perché tante sono le cose che si possono percepire dai suoi modi di fare. Tipo se si sbrodola, se mangia con le mani o robe così. Nel caso ci posso anche fare sesso violento, dopo. Se poi lei mi picchia avrò un occhio violetto. Nel caso, comunque.

Poi se mentre mangia si infila anche una carota nel culo beh… allora vado sul sicuro, con lei.

 

Basta che non mi vomiti addosso, dopo.

 

PS aggiunta. Ho portato una vegetariana a mangiare fuori, ma lo sapevo già che era vegetariana. Ha mangiato con gusto e lo ammetto che si, insomma, non si è sbrodolata ma a solo guardarla mangiare le sarei saltato addosso, eh si.

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categorie: consigli, saccezza, vita veramente vissuta
domenica, maggio 11, 2008

FEBBRICITAZIONI

 

Post scriptum, coito interrotto. Usate i pisellativi. I pisellativi sono importanti, anche se dopo la vostra lei (o il vostro lui se siete uominisessuali) vi suppia il pistulino e dice “sa di plastica” e grazie al cazzo, è lattice. E allora io dico fatevelo suppiare prima, anche se è bello anche dopo. E’ bello sempre, come il the infrè. E’ buono qui. E’ BUONO QUI. I pisellativi sono il futuro, se non li usate il vostro futuro sono i figli perché fate la inseminazione. Inseminey, come dicevano le destinisciaild. Le cialde del destino, un gruppo musicale di pervertimento negroide. Ma erano le destinisciaild? O un altro gruppo? Chissenefotte, via.

Il pervertimento. La pacifica accettazione di quello che siamo, di quello che proviamo. L’ottimismo (GIANNI!) mi ha contagiato dentro, non riesco ad essere triste nemmeno volendo, c’è sempre uno spiraglio, adesso. Posso dirmi felice. Contento. Sono una persona umanamente piena di gioia. Di gioia ed amore. Col mal di gola, questo si. Ma gioia. Mal di gioia. Pascoli! Leopardi! Foscolo! La Foscolazione!

Ho appena scoperto che a luglio, a Cremona, c’è della roba bella. Tipo uno spettacolo di tango che deve spaccare il culo, e poi Ludovico Einaudi in concerto. Eddai! Einaudi non me lo perdo, no no. Poi volevo dire una cosa alla quindicenne (ok, ha dieci anni di più, ma c’è una gag dietro) occhibbbelli: che ti ho fatto di male? Ti ho picchiata? Ho per caso leso- cazzo, forse è perché non ho ancora fatto nulla, che mi tratta male. Forse VUOLE che mi faccia ava- Forse le piaccio! Si, vabbè, ma trattarmi così, dai. Ci mancava poco che mi sputasse in faccia… boh. Indagare.

Sono sveglio da due ore e ho ancora la febbre. Ho masticato le pastigliette magiche e amare che fanno passare mal di testa febbre mal di gola e liberano anche le vie aeree. Potenti. E gommose. Soprattutto gommose. Però fingono di essere dolci, sono dorate, c’è scritto sopra “honeyqualcosa” e col cazzo, sanno di plastica e amarume. Cazzo, sanno di plastica, così mi ricollego all’inizio del post. Si, però io non ho mai suppiato un pistulino col pisellativo sopra. Non so se hanno lo stesso sapore. Non saprei proprio.

postato da: altromail alle ore 07:30 | link | commenti (1)
categorie: divinità, saccezza
sabato, maggio 10, 2008

KEKKON DEKINAI OTOKO (oggi sono io)

 

Vabbè, no, niente. E’ che ho la febbre, mal di gola, tosse potente… sto malissimo. Poi ieri è stata una giornata che mi ha provato pesantemente, a livello mentale soprattutto. Insomma. Oggi siam qua. Siamo andati a lavorare. Fa un po’ strano, a pensarci bene. Un po’ strano, si.

Scelte giuste? Scelte sbagliate? Boh, scelte, comunque. Questo basta. Vi voglio bene, lettori miei.

 

Un marcomail un po’ come Alice e la storia del non-compleanno.

postato da: altromail alle ore 14:47 | link | commenti (6)
categorie: vita veramente vissuta
venerdì, maggio 09, 2008

SIAMO INTERESSATI A QUEL PRODOTTO?

 

“Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila”

 

Controcitazione.

 

“Si si tu mi piaci vieni a casa ti faccio scopare mia sorella!”

postato da: altromail alle ore 15:02 | link | commenti (3)
categorie: consigli, uforismi
giovedì, maggio 08, 2008

ETER(N)OSESSUALE

 

E niente, allora, c’è IMOLA! che una volta era un fumetto però più una sceneggiatura, cioè tipo che in realtà avevo anche fatto lo storyboard però poi non l’ho finito ma comunque IMOLA! è una serie animata di successo giapponese, dentro alla mia anima. Nella mia mente. E’ un cartone animato e un fumetto e un gioco di ruolo bellissimi e piace tanto a me, ma anche ai miei amici, spero.

Ci stanno un sacco di poteri, magici, bionici, mentali che il governo gli mette le cose nella testa dentro, robottoni che poi tanto non li possono usare perché sono adolescenti e magari solo uno c’ha il robottone e allora c’è disparità nelle cose ma la disparità non mi piace per niente allora io ci metto più poteri tipo le botte di dragonball che sono fiche. IMOLA! è un gioco di ruolo dei superpoteri negli adolescenti che vanno a scuola e pensano solo di scopare e niente mica pensano alla scuola e allo studio, quelli, loro hanno solo il sesso e le botte nella testa. E’ una serie animata giapponese che ha avuto tanto successo dentro alla mia testa e cervello e quindi è anche animata bene, con i personaggi che fanno le faccine belle e si danno un sacco di botte adducendo motivi stupidi.

COMUNQUE.

A me m’hanno dato un cd con della musica che mi piace dentro. C’è una voce che conosco che canta le canzoni e mi piace assai, pensavo che c’avesse la vocetta più roca, e invece. Sono piacevolmente sorpreso. A me? A me chi?

 

A MARCOMAIL! (cravatta in PVC viola spacca abbestia)

MARCOMAIL!

postato da: altromail alle ore 14:33 | link | commenti (6)
categorie: creatività, divinità, spocchia
martedì, maggio 06, 2008

donzelle

Boh, è che ho visto dei film, ultimamente. Notti prima degli esami ieri e oggi, Resident Evil, Lost… poi mi sono ricordato dell’eterna lotta fra Zooey Deschanel e Carly Pope nella mia mente. E allora ci metto anche le altre attrici che mi garbano. A me ultimamente garbano molto queste. Perché?

Ovvio. Perché una donna così che combatte gli zombisss come la Milla Iovoviccia (in mezzo, in basso) non ha paragoni, però poi penso a Evangelina Lilla (a sinistra, in basso) che è stratopa, però se la tira con la sua compagna di Lost, Emilia de Ravina (in alto, a destra), che ha un bel musetto pure lei. Poi c’è Vaporidis che non caga mai di striscio la Sarah Maestri (in alto, al centro), che invece è la più bella nelle notti prima degli esami, e infine insomma, la Zooey Deschanel (in alto, a sinistra). Ma che musetto ha? Carly Pope (a destra, in basso) non si tocca. Sono indeciso. Cioè, Carly Pope, cazzo. Ma la faccina della Maestri, che in fondo è come la versione bella dell’Ilaria, che a sua volta è la versione bella della Marta. Cioè, un po’ si somigliano, ma è meglio l’attrice, ecco. Anche se pure l’Ila è un’attrice: ricordiamo infatti la sua ineccepibile interpretazione di Piede di Giada in IRON PAGODA. Ma qui stiamo divagando. Carly Pope è canadese. Evangeline Lilly non lo so e non m’importa. Il mio cranio sta esplodendo. Magari averle tutte e sei. Toh, forse scarto la Jovovich… Ma proprio proprio a volerle fare un torto.

Questo post non ha alcun senso, secondo me. Dev’essere la febbre.

 

postato da: altromail alle ore 18:36 | link | commenti (11)
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lunedì, maggio 05, 2008

PRIMAVERA – LUDOVICO EINAUDI (spacca abbestia!)

 

Dispersione termica e disperazione – termiti. Formiche. Formica. Formicare. Fornicare. Pomiciare d’ottone e manici di fcopa.

 

Gesù, il potere è con te. Goditelo, fin che sei in tempo. Io intanto corro tra campi di fiori di metallo nero e tagliente. Tu rimani appresso a me. Appresso. Jesu Grissom.

 

Perfefone. La lisca, problema di molti. Perfefone. Faffo. La lisca, problema di pesce. Il PESCE. PESCE. Il pesce cane, il pesce spada, il pesce pesce. Temibile animale degli abiffi dell’Abiffinia. Il pasto nudo, col pesce crudo.

 

Ho imparato a dire SI! al mio corpo. Sempre. E vinco un sacco di cose. Mai soldi, però. Ringrazio le discepole dell’oracolo, che mi fanno scoprire della bella musica. Stasera non vado, ahimè, a hung gar. Ho la nausea, mi sento male male. Forse è l’allergia che giunge in me?

 

“ma tu mi odi, vero?” Bella domanda, a bruciapelo. Sono stato abbracciato da una bimba tenera tenera, mi sono intenerito anch’io. Dovresti migliorare anche tu, ora.

 

Evinco. Fofocle. Hey, ain't no thing but a chicken wing, mamacita! IL VASO DI PUMDORA! In dialetto vuol dire molto!

 

Tu, mio ex compagno di classe. Copione. Copione del cazzo. Sei davvero un copione. Con tutti i giorni dell’anno disponibboli vai proprio a scegliere quello? QUELLO? Maddai, manco a farlo apposta. Copione. Cawpeeoneeh.

 

Tu mi sorridi, si… ma tu chi sei? Prisostoclaflo? Danziger Peullotropio? Cragnollozask? No? Peccato. Un po’ ci speravo, in fondo. Eri solo un normale essere umano. Non chiedevo tanto, in fondo. Fondo è un paese del Trentino che io amo profondamente, ci vado ogni anno, come a Brez. La Valle di Non è la mia seconda casa. E’ tanto che non ci vado. Voglio tornare a Brez. Dannazione! Foftanziofo, come pafto.

 

Ora vado a scaricare foto di attrici che mi piacciono e ci faccio un collage brutto.

postato da: altromail alle ore 18:48 | link | commenti (5)
categorie: divinità
domenica, maggio 04, 2008

IMPATTO CASUALE

 

Coordinate che saltano agli occhi, quattro salti in padella e cinque in discoteca con gli amici tuoi… niente può contrastare la forza devastante della gioia che incalza gli animi. Una pettinatura audace che corrisponde alla persona sotto i capelli, un profumo che risveglia antichi ricordi e desiderio di violenza (sia chiaro, è una violenza condita d’amore, mai fine a lei stessa medesima proprio proprio), persone che si comportano in modo sconveniente davanti ad altre persone che non vorrebbero che le prime persone- eccetera- , pesce crudo mangiato in grandi quantità che mai sazia la voglia di vivere, eleganza che vince la morte.

Donne che per mesi e mesi si comportano in un modo e poi, di punto in bianco, cambiano e mettono in pratica tutto quello che hanno (a sentir loro) sempre odiato. Che insomma, ok, fai un torto a me e ti perdono, rompi le palle a me e ti sorriderò ancora… fai uno sgarro alla mia collega e io, semplicemente, ti devo annullare. Devo farti scomparire dalla faccia della terra, troia. Picchiatemi, fate di ogni col mio giovane corpo… ma non toccate la mia collega. MAI. Divento una bestia. Lei è sacra. SACRA. Per questo tu, maledetta lady scopa nel culo, meriti di morire.

Persone belle al mio fianco, simpatia casuale e saluti sparsi, programmi che crollano per un capriccio del tempo, una pizza capricciosa che rimane piegata in due nel piatto (questa è una licenza poetica), nuovi libri acquistati, un videogioco stupendo al quale non riesco a giocare per mancanza di tempo, un’idea geniale che metterà in crisi alcuni miei amici… ma non me ne preoccupo, perché so che l’idea è buona e potrà dare ottimi frutti. Sono tranquillo. Però c’ho un dubbio su due attrici… devo guardare un film poi vi dico.

Comportamenti illogici da parte mia, fughe per paura – ma paura di cosa, coglione? - , inganni per ottenere (lie to get what I need now) quel che desidero, orgoglio di essere me, orgoglio di essere mail, nuovi cd giunti nei negozi in sordina ma grazie al potere dell’amicizia noi sappiamo le cose per tempo, ludovico einaudi, preoccupazioni per il tempo che verrà pari a zero, si si… ancora voglia di innamorarmi ma con serenità, che ultimamente sto piuttosto bene anche da solo (forse quando divento massaia no, ma si tratta di dettagli), finisco su youtube a mia insaputa o quasi: devo solo chiedere al duplo cosa cazzo abbia fatto con quei filmati. Niente di illegale, chiaro.

 

Marcomail. E’ buono qui.

 

E’ BUONO QUI.

postato da: altromail alle ore 23:14 | link | commenti (4)
categorie: divinità, spocchia
mercoledì, aprile 30, 2008

IO TI STEAMO! (in un mondo steampunk spacca il culo, come frase)

 

Io coccolo me stesso andando a cena rigorosamente DA SOLO al ristorante giapponese. Leggo un libro, scrivo qualcosa, assàporo (questa era per il canadese) il sushi godendo tanto dentro di me, ci metto un sacco a cenare. L’ho fatto, ieri sera. Sono contento.

 

Io mento alla gente per ottenere quel che voglio. Sono bugie di poco conto, poi insomma, alla fine risulto una persona di ottima compagnia e poi ho anche un bel corpo, e questo aiuta. L’ultimo pezzo della frase precedente è inutile. Ora le menzogne non servono più, finalmente.

 

Io accompagno persone a fare shopping, agli aperitivi, andremo a concerti insieme, andremo all’ikea insieme. Mi piace accompagnare le persone, anche perché hanno delle amiche ventenni che mi vogliono presentare, e questa è una cosa buona e giusta.

 

Io ricevo telefonate belle e poi faccio telefonate belle. In fondo non s’è parlato di nulla di trascendentale, ma a volte è bello chiacchierare semplicemente, quindi son contento così.

 

Io faccio ingelosire persone che non dovrebbero ingelosirsi (leggi budiule marfidate) e lo faccio senza cattiveria, ma poi me ne accorgo e allora divento un vero e proprio bastardo stronzo… quindi dopo faccio di tutto per risultare stronzo bastardo, con la conseguenza che la frase più carina che mi è stata detta dopo una decina di minuti era tipo “te che cazzo vuoi da me?”. E andiamo!

 

Io piango amaramente per il denaro speso per i concerti, che poi ho scoperto che il 19 luglio, a Brescia, c’è Diana Krall, che a noi ci piace molto, Diana Krall. Costa un sacco di soldi, ma è Diana Krall. Uffa. Che poi a me il sabato dell’Heineken non interessa, ma il venerdì e la domenica sì, e quindi mi sorbisco anche il sabato. Che poi devo organizzare un paio di cose che-

 

Fine del post.

postato da: altromail alle ore 21:08 | link | commenti (10)
categorie: news, divinità, saccezza, ammmicizzzia, regazzine
lunedì, aprile 28, 2008

EVOLVE

 

Ne parlavamo ieri, non è così? Ieri, dopo che il sole aveva riscaldato le nostre anime, dopo aver passato un intero pomeriggio in mezzo alla gente, crogiuolandosi nella compagnia di altri esseri umani, parlavamo di ciò per cui vale la pena vivere… Scende il sole e si abbassa la temperatura, un po’ di freddo entra dentro i nostri corpi e anche i pensieri si fanno più malinconici, si velano di una patina grigia…

 

Ho voglia di innamorarmi.

 

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categorie: saccezza, ammmicizzzia
domenica, aprile 27, 2008

MATTINO (più umile di Patrick, però)

 

BatemanasLe prime luci di un’alba di aprile ed ecco come si presenta il mio soggiorno…

 

Me ne sto a letto, indossando una maglietta bianca della Domyos comprata da Decathlon e un paio di pantaloni grigi in cotone di un pigiama Alpina. Mi alzo ed osservo la mia immagine allo specchio sul lavabo. Tolgo il pigiama e infilo un paio di pantaloni in viscosa neri, che utilizzo di solito anche per il kung fu. Faccio stretching per una mezz’ora, partendo dal collo e arrivando fino ai muscoli delle gambe, per scioglierli tutti e mantenere l’elasticità. Finiti gli esercizi pratico un paio di forme dell’hung gar, poi addominali (tre serie di crunch completi, crunch con torsioni, candela con torsione, addominali bassi) e flessioni (anche qui serie di flessioni normali, con le mani appoggiate ad una distanza doppia a quella delle spalle, con le mani piegate verso l’interno e con le dita che si toccano, per far lavorare anche i tricipiti). Dopo l’attività fisica mi dirigo in salotto, collego l’iPod da 80 giga della Apple (personalizzato con scritte incise con il laser sul restro) ai diffusori che ho acquistato per 99 euro (ovviamente Sony) e metto su un po’ di musica. Al mattino prediligo cose tranquille, come Allison Crowe, Madeleine Peyroux, Charlotte Martin, Chiara Civello, Viktoria Tolstoy, Silje Nergaard. Accendo il fornello nel piano cottura REX Inspire per farmi un caffè, la moka l’ho preparata la sera prima. Scaldo una fetta di pane nel tostapane Jolly Line della DeLonghi acquistato per 29 euro nella catena di supermercati Comet. La spalmo con burro e marmellata. A questo segue una tazza di latte, scaldata nel microonde, con muesli biologico. Alle volte mangio un frutto, una pera di solito, poi un bicchiere di succo di frutta. Al termine della colazione ormai il caffè è pronto: lo bevo molto zuccherato, non mi piace il suo sapore ma certe mattine è necessario. Mi sposto in bagno. Sotto la doccia mi detergo con un sapone liquido al burro di karitè. Non uso shampoo di alcun tipo perché ho quasi sempre i capelli rasati a zero. Una volta fuori dalla doccia mi asciugo e indosso slip della pompea, calzini neri Nike, jeans di Benetton. Applico la schiuma da barba Intesa Pour Homme con emollienti vegetali sul volto ancora caldo. Dopo essermi rasato applico una crema idratante priva di alcool, della linea Nivea for Men. Dovreste usare una lozione dopobarba con poco o niente alcol. L’alcol, si sa, invecchia la pelle. Utilizzo, per radermi la barba, un rasoio gillette sensor 3: le tre lame mi danno quella sicurezza che non riesco a provare con un rasoio elettrico (che utilizzo soltanto quando ho veramente fretta, ma di solito controllo sempre di avere sempre il tempo necessario). Per la testa, al contrario, utilizzo ancora l’obsoleto gillette sensor 2, con solo due lame, ma trovo che scorra meglio sulla cute, perciò continuo ad usare ancora quello. Mi detergo il volto con una gel protettivo detergente e tonificante sempre della Nivea, priva di sapone. Mi lavo i denti con il dentifricio dell’Antica Erboristeria con Salvia e Bicarbonato, non c’è altra pasta che dia una freschezza paragonabile a questa. In camera da letto completo la mia vestizione. Niente di particolare, sono un collaboratore scolastico... non posso vestirmi troppo bene: in fondo devo fare le pulizie. Però non sono mai sciatto, non posso permettermi di apparire trasandato. Una maglietta nera e una camicia, oppure una felpa.

 

Un saluto veloce alla casa ed esco, pronto per affrontare una nuova giornata.

postato da: altromail alle ore 10:53 | link | commenti (2)
categorie: divinità, vita veramente vissuta
sabato, aprile 26, 2008

LET’S GO TO THE MALL

 

Vengo svegliato da un messaggio. Alle 4.49. E’ un messaggio bello, mi fa sorridere: siamo nerd dentro, nel più profondo dell’anima. Non ci sono scusanti. E adesso, dopo un sacco di esercizio, colazione abbondante e scribacchiamento vario, mi doccio e vado a lavorare. Without making the bridge, per dirla all’inglese maccaruneggiante.

 

MARCOMAIL, HASSHIN!

postato da: altromail alle ore 06:26 | link | commenti
categorie: saccezza, ammmicizzzia
venerdì, aprile 25, 2008

25 APRILE, SAN MARCOMAIL. MARCOMAIL!

(va detto come Jang Ryang, stessa enfasi)

 

Oggi si ascolta Viktoria Tolstoy, jazzista svedese davvero brava. Consiglio qualcosa con la cannella, non so perché ma secondo me ci sta bene. E l’ascolto della svedese lo dedico a te, che mi hai cucinato i pizzoccheri. I pizzocchèri, come li pronunciavi tu (ignorante ^__^). Erano buoni, sai. Davvero. E’ il mio onomastico, me ne fotte un cazzo, oggi, dei significati veri della giornata. Li conosco, ma oggi proprio me ne sbatto le palle, tanto per essere fine. Oggi lo dedico a me. Me stesso, marcomail. MARCOMAIL! Quello che quando pronuncia il suo nome si tira una gran pacca sul cuore e poi alza la mano destra chiusa a pugno, tanto per essere tamarro e idiota allo stesso tempo. Ho degli amici belli, belli anche dentro, amiche poche ma importanti, desideri? Tanti. E come stiamo messi a faccia tosta? Se ne può parlare, si può ancora migliorare. Continuo ad essere inconcludente, questo sì. 26 maggio, dannazione a Nique, torno all’Estragon per il concerto degli Explosions in the Sky. Maledetta tu e quando me li hai consigliati… poi deh, sto anche cominciando a pensare all’arena di Verona, sempre che non finiscano i biglietti prima della mia convinzione, per Bjork… non saprei. Mi sta pigliando in modo strano, questo dumilaeotto, sulla questione concerti. Heineken? Può darsi, però solo sabato e domenica. Credo. Aiutatemi.

 

postato da: altromail alle ore 13:24 | link | commenti (4)
categorie: divinità, spocchia
mercoledì, aprile 23, 2008

COSI’ DICIAMO TUTTI!

 

Ero scettico al riguardo, ma ascoltando attentamente gli “explosions in the sky” posso infine dire che mi piacciono alquanto: nessun gruppo era mai riuscito a cambiare il mio stato d’animo in quel modo, a mettermi addosso una strana malinconia che non riesco a spiegare, una bizzarra voglia di sorridere… ok. Mi piacciono, e pure tanto. Vogliamo parlare della mia bontà d’animo? Parliamone, allora… fino a non molto tempo fa ero bravissimo a serbare rancore, ad incattivirmi per futili motivi: perché adesso non ci riesco più? Che sia finalmente un po’ di saggezza che mi entra dentro al cervello? All’anima? Al thetan? E chi lo sa…

Oggi mi sono comportato in modo assurdo solo per provare una mia teoria. Il mondo mi ha dato ragione: alcune persone sono talmente prese da loro stesse da non accorgersi di nulla al di fuori di loro. Ho donato questa conoscenza alla mia stupenda collega e pure lei, insieme al mondo, mi ha dato ragione. Secondo me bisogna essere proprio degli stronzi per non accorgersi di certe cose ma, si sa, io sono di parte.

Come sei filosofico, oggi, marcomail! E allora parliamo di cose più leggere, come del fatto che nella mia scuola ci sono quattro donne con le quali vorrei approfondire la conoscenza fisica. Ne mancano tre. Bisogna darsi da fare, che giugno è vicino e non stiamo lavorando abbastanza!

 

Così diciamo tutti.

postato da: altromail alle ore 20:04 | link | commenti
categorie: news, spocchia
martedì, aprile 22, 2008

COPIANDO UN AMICO MIO

 

Ne parlavo oggi al lavoro, con persone meritevoli della mia stima (cioè, tranne quando mi pigliano per il culo ma vabbè, questa è un’altra storia…): io devo fuggire. Andare via, staccare la spina, chiamatelo come vi pare. Almeno qualche giorno… poi torno indietro, eh… sia chiaro. Però l’idea di prendere su armi e bagagli e fare un viaggio, andarmene via dalla città, dalla realtà di tutti i giorni, non mi dispiace affatto.

 

Da solo? In compagnia? In compagnia di sconosciuti? Come fare? Dove andare?

 

Consigli?

postato da: altromail alle ore 17:06 | link | commenti (5)
categorie:
lunedì, aprile 21, 2008

UN POST DI QUELLI IN CUI SI ELENCANO LE COSE (ANCORA), SOPRATTUTTO PERCHE’ NON HO LA VOGLIA E IL CORAGGIO, OPPURE LO SBATTIMENTO (PER DIRLA IN MODO PIU’ GGIOVANE) DI SCRIVERE QUALCOSA DI PIU’ ARTICOLATO. UN TITOLO LUNGO, EH SI.

 

Ho letto con grande gioia ed estremo divertimento Il Mercante di Venezia e dico “libbre di carne per tutti!”. Rimango tuttavia ancorato al Tito Andronico, quello spacca in un modo bestiale. E’ ancora il meglio, per me.

 

Ho guardato il primo episodio di Kekkon Dekinai Otoko, telefilm giapponese sull’uomo che non può (non vuole) sposarsi. Guardatelo anche voi e schifate le fiction italiane. I giapponesi ci battono pure in quelle. Sono il popolo del futuro. NIPPON! BANZAI!

 

Sono stato invitato ad una festa di compleanno a tema GIAPPONE e non so come vestirmi, sinceramente.

 

Ho assistito alla disgregazione del mio cervello durante la visione del pilota di Battlestar Galactica e porca la troia, ma quanto è bello? Ce stanno le astronavine, i SILONI, l’attrice che dici “minchia che bel telefilm” comunque, le astronavi più grosse, le esplosioni nucleari, il pirla più grande dell’universo e tanta, tanta potenza.

 

Sono stato importunato da una quarantenne, e la cosa mi ha fatto molto piacere.

 

Mi sono ricordato che l’ufficiale psichico nel film Starship Troopers è il nostro Neil Patrick Harris. SUIT UP!

 

Ho fatto pace con me stesso dopo un delirio di stravaganze mentali. Devo incamerare più tranquillità e poi forse ce la faccio- no aspettate, questo non è un post riflessivo. Ne parliamo un’altra volta.

 

Mi sono intenerito quando una persona che non stava molto bene ha fatto il broncio. Adoro quando gli adulti fanno i bimbi di cinque anni e “fanno il labbrino”, come si suol dire… Soprattutto se gli adulti in questione sono femmine e pure carine.

 

Provo ancora dolore dentro di me. LATVERIA!

postato da: altromail alle ore 18:58 | link | commenti
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domenica, aprile 20, 2008

EMOLA

La mia città, ma con la frangetta.

 

Sabato sera passato con gli amici.

Patrick Bateman brizzolato, CULO, simpatia e deperimenti, “ma me la farei soltanto io, quella?”, battute di cui non ricordo nulla ma solo che ho riso tanto, mancava quello che oggi compie gli anni, ho pensato al getter robot e a lelouch, ma più al getter robot. Mangiato una pizza alla pizzeria del centro, canadese, padroni di casa oscuri e inneggianti a uorrouorra, SILONI! IGNAZI SILONI CHE ATTACCANO LA TERRA! SMS di simpatia e allegria (principesca)! SMS un po’ meno simpatici ma che accidenti ho frainteso (budiula marfidata), dolori atroci allo stomaco, cappa di fumo, pizza salata, centro commerciale, sentimenti di amicizia e fratellanza che travalicano tanto, i consigli della zia per le mie risposte sagaci alle due di notte. Altre cose che ora non ricordo.

 

Poi una domenica mattina di sole, di simpatia, di gesti teatrali come ultimamente mi piace fare. Solo devo scegliere se far prevalere il lato Ryomeggiante o quello Leloucchoso, e sinceramente non saprei quale possa essere il migliore. COMUNQUE. Ora passiamo alla domenica pomeriggio.

postato da: altromail alle ore 12:40 | link | commenti (2)
categorie: news, scazzo, vita veramente vissuta, ammmicizzzia
sabato, aprile 19, 2008

LE FOLLIE BERGERRE!

 

puchuult4- … e poi alle volte arriva come un’onda. Ti sommerge e non riesci a respirare, annaspi e non puoi far nulla, se non soccombere sotto la forza inesorabile de-

 

BSH BSH (rumore di schiaffi alla Giarca)

 

- Fatti inculare, troia!

- I tuoi schiaffi fanno male all’anima.

- E allora perdonami le volgarità dette poc’anzi!

- Tu sei malvagio e non comprendi le mie esigenze.

- Io sono malvagio.

- Basterà un piccolo dettaglio per smontarti, lo so…

- Stai forse insinuando che non sono dotato? EH?

 

BSH BSH (ancora)

 

- Il dolore che mi procuri mi rafforza, indebolendo la tua persona.

- Cazzo credi, a forza di tirarti ceffoni cominciano a farmi male le mani, eh…

- Debole.

- No, vabbè, è che ho le mani delicate, questo lo sai…

- La tua anima è mia.

- Io sono la tua anima.

- Maddai. Io sono forte e ti ho già perdonato. Ti va una pizza?

 

BSH BSH (e andiamo!)

 

- Queste erano due, con buona pace di Bomba.

 

Sono dimagrito tre chili. Fottuti viri intestinali.

postato da: altromail alle ore 12:07 | link | commenti (2)
categorie: inutilità, divinità, e andiamo
venerdì, aprile 18, 2008

SPRECO!

 

Oggi è stata una bella giornata, sisi, mi è proprio piaciuta un sacchissimo. Ho divertito me stesso alquanto nel mentre che giocavo con tre insegnanti nello stanzino dei bidelli e una mi diceva le parolacce in romanesco e intanto me faceva i gestacci e me chiamava “a doctor house” e un’altra invece diceva delle cose che non ho capito sui volatili e l’ultima invece rideva e io dicevo delle cose tipo “dignità, dignità” e poi uscivamo dallo stanzino e si mettevano a ridere un sacco e i genitori (perché oggi c’erano un sacco di genitori) ci guardavano strani.

Poi dopo mi sono introdotto a forza in casa di una che poi le ho detto “quello che voglio è il tuo corpo”, puntandole l’indice alla fronte e poi dopo sono andato via (ma c’erano dei problemi che non sto certo a raccontarvi ma vi assicuro che sono fico fico divertenti si ma come cazzo parlo oggi?) e ho recuperato dei dvd e poi sono tornato a casa a bere un sacco di acqua perché mi sto disidratando, in questi giorni di dolore e amore e afrore.

Poi subentra lo scazzo e continuo a leggere American Psycho, per l’ennesima volta. Lo so praticamente a memoria.

 

Buon venerdì sera, miei 23 lettori (due erano giovani e forti… sono morti).

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giovedì, aprile 17, 2008

CIRO IL VIRO

 

rururideCe sta un marcomail che fa cose strane, ultimamente. Dice bugie ispirandosi a Barney Stinson solo per passare del tempo con una persona (piuttosto topa), passa una notte intera a vomitare, tratta male una budiula marfidata (però molto topa) e questa si permette pure di fare del sarcasmo e allora ci si incazza, viene svegliato da belle telefonate che rallegrano lo spirito, attacca il virus intestinale alla sua migliore amica (sempre abbastanza topa, secondo me, ma ormai è sposata), passa un’intera giornata a dormire e a maledire i bimbi piccoli che lo hanno infettato, si fa fare iniezioni dalla sua madre.

C’è gente che non sa sorvolare sui particolari e in più non vede il quadro più completo della situazione. Il parere del marcomail è: si fotta. Vi voglio bene, lettori miei! Davvero, eh.

postato da: altromail alle ore 21:04 | link | commenti (5)
categorie: scazzo, vita veramente vissuta