La neve stenta a ricoprire ancora le strade col suo bianco manto... io, seduto qui a mirare il placido orizzonte che innanzi a me si para credo che voglio parlarvi (si, è scritto male apposta, cazzo credete?) dei videogiochi. In italia è uscito Guilty Gear X2. Ieri, tipo. Quando ormai nel MONDO è fuori il seguito da almeno due o tre mesi, GG Isuka. E vaffanculo! In compenso ho trovato una gemma nel mondo videogiocoso tipo Ace Combat 5. Figata. Poi Drez mi ha prestato GTA San Andreas. Fico anche quello. Ecco, volevate una recensione completa? COL CAZZO! Non è che posso stare qua ore ed ore a-
Ma vi parlerò ora del sogno che ho fatto stanotte. C'era un Alien, una regina. Un bellissimo esemplare di xenomorfo lì, davanti a me. In un'arena. Era gigante. E parlavamo di filosofia. Giuro. Aveva provato ad ammazzarmi, ma mi ero dimostrato abile e mi aveva risparmiato. Così parlavamo del Tao te Ching. Fusion tra musica e filosofia! CHOPINAUER!!! Mi è tornato il signor mal di testa. Vabbè.
E ora, le mie avventure sessuali con la macchina dei miei vicini di casa. No, forse no. Non sono una persona volgare, non ne parlerò. Sapete che sono molto bello? Mi sto appassionando al J-POP. C'è dei gruppi bellissimi. E poi no, niente. Ho letto Manmachine XXX. Masamune Shirow è un cretino assurdo. Io lo adoro. Ma perché non disegna solo fumetti porno? Mah. I miei amici secondo me apprezzano Aldo Nove, devo ringraziare Giuvan perché io lo apprezzo grazie a lui, che altrimenti forse non lo leggevo, la più grande balena morta della lombardia. Mi son comprato Superwoobinda. C'è una storia che, come dire... è UN ATTIMINO BELLA.
Secondo voi, se mai riuscirò a fare quella benedettissima campagna di gdr tipo final fantasy, ci starebbero bene un sacco di cantanti giapponesi che urlano, come colonna sonora? Evviva il J-POP, signori.
Giro di Vento. Boh, tutti a parlar bene di Andrea de Carlo. Io non capirò una mazza, ma secondo me scrive A) da cani B) sempre le stesse cose C) scrive cose ruffiane e cattivelle che piacciono alla gente. Tutto qua. Secondo me i personaggi sono delle macchiette, degli stereotipi che potrei creare pure io. Profondi? Mah. A parte che quando tratta uno dei protagonisti potrebbe essere accusato di plagio dal signor Bret Easton Ellis, a parte che- No, ci sono. Andrea de Carlo non esiste. In realtà è Muccino che scrive anche libri. Giuro.
Frustare i criceti, un'attività extracurriculare ed extra auricolare. Indigenza. Il criceto scappa. Teme la mia ira. Io non ho criceti. Io voglio bene ai criceti. Sto parlando di criceti immaginari ed immaginifici. Una nuova ditta. L'immaginificio. Le frustate di cui parlo sono le frustate di energia tramite siringhe di droga. Drogate i criceti. Hamster power! Ham ham ham, ham hamtaro ham ham. Hanno un'ossessione maniacale (hamtaro ham ham), mangiano la carne di maiale (hamtaro ham ham) eccetera. Il mio computer è rinato, ora è tutto xpioso. Un giorno smetterò di avere anche problemi di posta e quant'altro, ma- si, questa è un'altra storia. Io sto rinascendo. Uh, no... aspettate un attimo, devo cambiare musica di sottofondo. Ecco, ora va meglio, c'è quella di Dragonball Z Budokai 3. Chi lo conosce ha già capito... e poi c'è Hironobu Kageyama: oddio, non nella versione strumentale, ovvio, però mi immagino la sua vocetta potente che- ma questo è un altro discorso, come prima (più di prima). Dicevo?
Continuo ad essere ammalato, du palle, signori...
Casal Borsetti. Ci avete mai pensato? Se uno scippa una vecchietta a casal borsetti la cosa è quantomeno comica. O forse ci ho pensato solo io. Non mi resta che il suicidio. E poi, perché scippare le vecchiette? Magari provi a scippare una giovane jiga e questa ti trova attraente e ci scappa pure che dopo SCOPPA! Ecco, alla fine poi tu perché scippi? Perché vuoi lessolde, coi quali farti beffe dei poveri e quindi attirare jighe e SCOPPA. Si arriva sempre lì.
Sei proprio una merda.
Con chi stavo parlando? Hm, credo di aver perso il senso del discorso. Niente di nuovo, sul fronte occidentale. Nemmeno su quello occipitale. Occipicchia!
Sono in casa, ammalato, mi gira la testa e pure un po' girano i coglioni. E' il momento migliore per passare ORE a telefonare a quelli della telecom per tentare di far funzionare la mia linea adsl. ORE. Non sto scherzando. Azienda di merda. Comunque sia...
Le forcine. Pronunciatelo all'inglese, tipo "foursiiin". Un po' come "foreseen". E' un'altro modo di dire "forse" in italiano, credo. Quattro scena. Four scene. Un po' come la vecchia storia di "CAFFE'! UNA SUORA!", tipo. Ora vado a fare qualcos'altro, foursiiin. Fluorinse, oral-b. Non sto facendo pubbli-pubbli-pubblicità (e qui chi si ricorda la canzone, insieme a quella del triangolo mariù, di cui ho parlato esaustivamente in un commento al blog della signorina biancospino, uh... si, si becca un "bravo" detto proprio da me stesso in persona, lycia persona). Ci siamo stati essendo capiti. Si è un po' persa, quest'usanza. Apostrofi. '''''''''''' dodici, come quelli del cristo.
C’è questo professore che non ha rispetto per nulla. Lui è al centro del mondo e gli altri sono solamente estensioni del suo smisurato ego. Credo che l’unica cosa da fare sia ucciderlo. Purtroppo è un compito che non spetta a me, non sono pagato per questo genere di cose.
Per questo motivo il polo liceale di imola ha assoldato un paio di assassini professionisti sotto falsa identità . Lavorano qui come professori e nessuno potrebbe mai sospettare di queste due personcine a modo. Il primo si chiama Gussudio Stratovarius, la seconda (si, perché è una donna) Andalucia (si pronuncia però Lufìa) Glastonbury. Perché ve lo dico? Semplice. Vi voglio bene, e voglio che se mai li abbiate ad incontrare (o abbiate grasso)… beh, ci siamo capiti.
Una volta ero una scimmia. Poi niente, c'era una tessera del domino che se la tocchi diventi intelligente e quindi mi sono ritrovato dentro ad un'astronave con sotto della musica classica. C'è una biro che vola e una tizia che ci mette mezz'ora per arrivare in un altro posto. Poi niente, ritrovo il domino e il computer sbrocca e tenta di ammazzarmi, perché è stronzo. Cioè, prima ammazza il mio amico, poi ci prova con me solo che io glielo metto in quel posto e lui canta "giro giro tondo" (o daisy daisy, dipende quale versione stiamo visionando) poi si spegne e io mi faccio un trip pazzesco in cui vedo le lucine e ci sono dei fermo-immagine della mia faccia esterrefatta. Poi niente, sono dentro una stanza vecchio, poi giovane, poi piccolo e c'è questo feto che vola nello spazio. Tutta colpa del domino.
Scusa, Stanlio Cùbrico.
L’estate sta finendo, e un anno se ne va, l’inverno è ormai arrivato, l’autunno ce lo siamo fumati di brutto, la primavera neanche a parlarne. Eh, non ci sono più le mezze stagioni, nemmeno le pizze quattro stagioni, neanche le super stagioni. Stagiony. Fare uno stage. Grande. Uno stagione. Due stagioni, tre stagioni e QUATTRO STAGIONI. Mangiando una pizza possono anche darti un attestato di partecipazione allo stage formativo. Si, formativo di sto cazzo, secondo me.
Gioca anche tu a schiacciare le pallette di plastica degli imballaggi! Dai fuoco alla tua casa con i nuovi prodotti della AGNIPPIDE SRL! Gioisci costruendo imperi finanziari con il forno dell'amore FRISIPPO! Mastica alligatori vivi però di gomma della ditta "alligatori vivi però di gomma"! Taglia i ponti con il passato di pomodori grazie ai nuovi coltelli che tagliano anche le lattine, o le latrine! Le latrine di birra!
Fusione seminale all'interno della terra. Una mano con tutti i muscoli tesi, un artiglio. Una sfera di energia si crea al suo interno. Questa è la vera essenza del mondo, oppure la sua fine. Esporsi al pericolo, senza però eccedere. Direi che una protezione di 3/4 può andar bene in molti casi, dona un malus all'attacco piuttosto notevole, le possibilità di scampare ad una mitragliata, o comunque ad un qualsiasi attacco a distanza, sono maggiori che fronteggiando il nemico all'aperto.
E' tempo di nutrirsi di pizza, amici miei e lettori miei e lettoni miei e lattoni miei e luttoni miei, luttoni perché ci sono dei morti grandi. Ma graaaaandi. Un odore persistente. Outcast. Correre in discesa, muniti di rotelline, per andare più veloci. Diventare più forti grazie alla palestra mentale GROSIPPINIDA. Questo è il senso della vita. Crescere dei figli responsabili utilizzando il pallottoliere alle vongole veraci PRISOSTOCLIFO. Io vivo per queste piccole cose, come ingerire quantità infinitesimali di anima attraverso la cannuccia eterea della nonna, quella che si trasforma in matita verde.
Utero meccanico. Tutto quello che mi passa per la testa viene scritto. Ragionamento, tasti premuti a caso, parole che somigliano ad altre e mi fanno ridere dentro. Io ho un equilibrio invidiabile, ma non si direbbe. La mia costola incrinata fa male, e sinceramente spero che prima o poi si rimetta a posto. Oppure a hung gar mi tirano un altro pugno proprio lì e me la spacco definitivamente, via. Poi magari me ne cavano via un paio e non avrò più bisogno di una donna per il resto della mia esistenza. Era ovvio che prima o poi anche in questo post avrei parlato dei suppioni, o degli autosuppioni. Cosa credevate? Si, io sono prevedibile, anche se spesso dico vaccate o faccio troiate (sempre nel mondo degli animali da allevamento rimaniamo). Sono pre-ve-di-bi-le. Prevedo bile. Rigetto bile. Ma anche bilie. Ho sempre creduto che si scrivesse "biglie", e invece temo sia "bilie". O almeno così credo. Del resto, la nostra lingua è sempre più una mera opinione... un fantasma che non esiste più, uno spirito che si interroga sulla propria esistenza nel mondo reale. Cosa lo lega alla vita? Si vede che ho visto INNOCENCE, di Mamoru Oshii, e non ci ho capito una fava? Si vede che però mi è piaciuto un sacco?
Eh, la mamma dice che scrivo un sacco, in questo post. Per forza, nell'ultima settimana non ho praticamente avuto il tempo di stare davanti al computer, fra una cosa e l'altra... e adesso devo recuperare il tempo perduto. ERGO scrivo una marea di cose, anche inutili, però sento che le devo scrivere... e sento che voi le dovete leggere. Altrimenti morirete triturati dal termometro + fresa della nuova ditta specializzata in ceramica ESTROPLIDE. Questo è il giogo della vita. Questo è il gioco dei buoi. Moglie e buoi? T'amo pio nono. E i cocci sono suoi. O della FUDROMINIDE & CO.
E anche oggi aggiorno da scuola. Ormai non ho più tempo, a casa mia... uffa. Ho una costola incrinata, finalmente ^_____^ (vabbè, è una settimana che ce l'ho, però l'ho ufficializzato solo oggi, il fatto) Qua è pieno di gente che ha la verità in tasca, non ne posso più... c'è una supponenza, una spocchiosità di quelle che... ma lasciamo stare. O lasciamo sartre.
Dominare il mondo. Ad allenamento ieri sera ci siamo sparati un paio di onde di energia, siamo troppo idioti. Io... io... io... boh. Vi mando un baciotto con la lingua che vi si insinua dentro al cervello.
La mia forza è il mangime.
Oggi aggiorniamo da scuola, dai favolosi conpiuta (à la japonaizzzze) dell'aula d'informatica (eh, l'italiano e le sue regole...). Bon. Son qua, stamane una bimba mi ha dato trent'anni. Cazzo. E' il primo essere umano che mi regala anni così, pe-
Bon, a capo e pace all'anima sua. Molto bella la sessione di mondo fosco, ieri sera. Ero molto stanco ma la sessione mi è piaciuta un beeeeel po'. SPREMA! Ora torno a lavorare.
Latrina, latrina, tu sì 'na latrina. Evviva Leone! Alè. Fine. Voglio dormire. Giocare a naits of zi ol repablic, il videugiuco di staruors. Di Giorgio Luca.
Io male interpreto? Il mio senso di ragno mi dice di no. Eppure... eppure non so, temo l'ignoto, sbagliando. Dovrei solo anda- cazzo, volevo comprare l'ultimo samurai, ma quello prima di me si è preso l'ultima copia dell'ultimo samurai, e quindi era il finito samurai, quello prima il penultimo eccetera. Magari quando arriva una nuova cassa samurai compro un dvd samurai, che non sia l'ultimo, però.
Oggi parliamo del fatto che io non riesco a digerire i pepppperoni, l'aglio, le bbbanane, i ravanelli (o rapanelli, o rapa nui). Non riesco a digerire nemmeno costanzo, vespa, fede e gente così, ma qui si parla di altre accezioni del termine. Altre eccezioni? I miei post sono un esercizio per la mente che, se è sana, allora c'è bisogno pure del corpo (re) sano. Il corpore. Il corpoprincipe. Il corpure. Col purè.
Quello lo digerisco. Anche le crocchette per i gatti, che poi mi piacciono un sacco, ma ne abbiamo già parlato, non mi voglio dilungare.